Sicurezza sul lavoro
La sicurezza sul lavoro continua a essere uno dei temi drammatici che la cronaca non smette di portare in evidenza quasi ogni giorno. Partendo dal dato di fatto: ll 57% delle aziende ispezionate in Italia, dal 12 agosto 2006 al 31 agosto 2007, è irregolare, si comprende come ogni anno mediamente il 6% dei lavoratori italiani subisce un incidente sul lavoro. Si tratta di quasi un milione di incidenti di diversa natura e gravità, dei quali oltre 27 mila determinano una invalidità permanente nella vittima, e più di 1.300 ne causano la morte. Ciò equivale a dire che ogni giorno tre persone perdono la vita per disgrazie legate alla propria attività lavorativa. Si comprende anche l’enorme fenomeno, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, delle malattie professionali e di tutta quella patologia che si sviluppa a causa della presenza di stimoli nocivi nell’ambiente di lavoro.
L’entità del problema e la particolarità della materia hanno reso necessario, nel tempo, una adeguata legislazione che negli ultimi anni è divenuta ampia, complessa ed articolata.
Tappa fondamentale per arginare il fenomeno della mancanza di sicurezza nel lavoro è il D.Lgs. 626/94, così come modificato dal D.Lgs.81 del 2008 (Testo Unico della sicurezza sul lavoro). Esso abroga le più importanti norme tuttora vigenti in materia, (alcune delle quali risalgono addirittura agli anni cinquanta), e introduce importanti innovazioni nel campo della tutela della salute dei lavoratori, focalizzando l'attenzione sulle regole e gli strumenti operativi. Regole che determinano, tra l’altro, l’obbligo per le aziende ad organizzare e porre in essere procedure altrettanto complesse ed articolate, con obiettive e consistenti difficoltà per gran parte di esse, molte delle quali hanno dovuto affrontare, impreparate, nuovi problemi.
Da qui l’esigenza di affidarsi ad organismi esterni, privati, per consulenze e servizi adeguati
Le norme sulla sicurezza, ed in particolare il decreto 81/08 impongono precisi doveri ai datori di lavoro, prevedendo, tra l’altro, sanzioni sul piano amministrativo, ma anche penale, nel caso di inadempienze accertate dagli organi di controllo.


