Il RADON
(rischio radon in locali sotterranei: adempimenti connessi al D.Lgs. 230/95 come modificato e integrato dal D.Lgs. 241/2000)
La normativa vigente in materia di protezione sanitaria delle popolazioni e dei lavoratori contro i rischi derivanti dalle radiazioni ionizzanti (D.Lgs. 230/95 come modificato e integrato dai D.Lgs. 241/00) disciplina anche le attività lavorative svolte in luoghi sotterranei al fine di tutelare i lavoratori dai rischi dovuti all’esposizione a radioattività naturale.
Nella Regione Lazio, la principale sorgente di radioattività naturale è rappresentata dal gas radon che esala dal suolo, dalle rocce e dai materiali di costruzione degli edifici (es. tufi e alti materiali vulcanici) e si concentra nei luoghi chiusi e poco areati, specie se collocati sotto il piano di campagna.
Le conoscenze scientifiche hanno già da tempo evidenziato che il gas RADON è sicuramente cancerogeno per l’uomo esercitando il proprio effetto principalmente a livello dell’apparato respiratorio.
Secondo quanto indicato nelle linee guida del Coordinamento delle Regioni e delle Province autonome, qualora i locali o gli ambienti oggetto di deroga presentino almeno tre pareti interamente sotto il piano di campagna indipendentemente dal fatto che queste siano a diretto contatto con il terreno, il Datore di lavoro dovrà provvedere ad assolvere quanto previsto dalla normativa.
In particolare bisognava apprestare, entro il 1° marzo 2004 l’effettuazione di controlli ambientali della concentrazione media annua di attività del radon a coprire l’arco di un intero anno solare con misure sia diurne che notturne. In conseguenza dei risultati di tale monitoraggio sono previste ulteriori azioni.
Per le misure ambientali non ancora effettuate si rammenta al Datore di lavoro che ne ha l’obbligo di rivolgersi a Organismi riconosciuti e idoneamente attrezzati, dovendo tenerne conto nel procedimento di valutazione dei rischi.
La nostra società effettua campionamenti e misure di radon come previsto dalla normativa vigente.
contattaci per ogni ulteriore informazione!!
Scarica il testo "IL RADON" in formato PDF.
(Clicca l'Adobe logo a sinistra per scaricare il software Adobe Acrobat Reader).


